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IL CIELO DI GENNAIO

Il protagonista indiscusso del cielo del mese di gennaio e la COSTELLAZIONE DI ORIONE.

E’ facilmente riconoscibile nel cielo perché ha la forma di una caffettiera, ma ciò che ci salta subito all’occhio di questa caffettiera è la sua parte centrale. E’ la cosiddetta Cintura di Orione, accompagnata dalla Spada di Orione.

La Cintura di Orione è composta da tre stelle perfettamente allineate, Alnilam, Alnitak e Mintaka (la cui disposizione e differente luminosità è rispecchiata in terra dal complesso delle tre piramidi di Giza). Delle altre stelle che costituiscono la costellazione, due sono particolarmente luminose: Betelgeuse (arancione) e Rigel (azzurra).

Sotto la Cintura troviamo la Spada di Orione, composta anch’essa da tre punti luminosi, meno evidenti rispetto alle sorelle della cintura e orientate in verticale invece che in orizzontale (come quelle della cintura). Aguzzando la vista, noteremo che i tre punti luminosi della spada brillano in maniera diversa: il primo e l'ultimo sono puntiformi mentre quello centrale appare di difficile messa a fuoco... non vi state sbagliando: non è una stella, bensì la famosissima Nebulosa di Orione (o M42, una nube di polveri e gas stellari dove stanno nascendo nuove stelle -e nuovi pianeti).

 

COME E QUANDO OSSERVARE LA COSTELLAZIONE DI ORIONE

Come abbiamo detto, a differenza di altre costellazioni meno evidenti, osservarla è molto facile per via della sua forma particolare simile ad una caffettiera. Il periodo migliore è quello che va da Novembre a Febbraio, e in questi giorni (metà gennaio) è il momento migliore in assoluto!

Appena comincia a venire buio, guardate a Est, dalla parte opposta rispetto al tramonto del Sole: Orione sta sorgendo!

 

MITI E LEGGENDE: la storia di un guerriero

Orione è una delle costellazioni più antiche, per questo ogni popolo le ha dato una sua storia e un suo nome. Essendo la più splendente delle costellazioni, non poteva che portare con sé la storia di un valoroso guerriero, dall’armatura scintillante e sempre in compagnia della sua fidata spada.

 

Leggenda narra che una notte, stanco dalle sue peripezie, Orione giunse sull’isola di Chio (Grecia) dove si innamorò della giovane principessa Merope, figlia del Re dell’isola (Re Enopio). La sua corte spietata alla Principessa mandò su tutte le furie il Re che, in uno scatto d’ira, ordinò di accecare e cacciare il povero Orione. Il giovane, ormai privo della vista, si ritrovò a vagare senza meta finché, un giorno, ebbe una visione. Un oracolo gli predisse il futuro, dicendo che se fosse andato verso Est sarebbe riuscito a riacquistare la vista. Orione incuriosito si mise in viaggio, riuscendo ad arrivare su un’isola in cui venne accolto da Efesto (Dio artigiano capace di forgiare addirittura i fulmini del divino Zeus). Efesto prese a cuore il fatto che Orione non poteva vedere nulla e decise di affidarlo a Cedalione, uno dei suoi apprendisti. Il compito di Cedalione era portare Orione a Eos, al cospetto della Dea dell’Aurora. Il loro viaggio andò a buon fine, attraversarono i mari e arrivarono dalla bellissima Dea. Alla vista del valoroso guerriero, anch’egli bellissimo, la giovane Dea si innamorò immediatamente di lui. Ma subito si rese conto che il giovane era stato reso cieco, e corse a chiedere aiuto a suo fratello Elio che riuscì a restituire la vista al valoroso guerriero. Inutile dire che, appena Orione riacquistò la vista e vide la giovane Dea, se ne innamorò all’istante. E dopo tanto tormento non poteva che esserci un lieto fine: grato per aver riacquistato la vista, Orione decise di sposare la Dea e vissero felici e contenti.

 

Un altro racconto ci ricorda invece come l'arroganza di Orione venne punita duramente: invaghitosi di sette bellissime sorelle (le Pleiadi, sacerdotesse di Artemide) che lo rifiutarono, prese a molestarle finché gli dei, mossi a compassione, non decisero di trasformare in stelle (catasterizzazione) sia le fanciulle sia il cacciatore, colpito a morte dallo Scorpione mandato dalla dea della caccia per vendicare l'affronto alle sue protette. Da allora, quando l'estate sorge a est lo Scorpione, Orione tramonta a Ovest e il cacciatore è condannato a inseguire le Pleaidi in cielo senza mai poterle raggiungere...